Rendering 3D architettonici: cosa sono e come utilizzarli

Nella cassetta degli attrezzi di architetti, interior designer, grafici e progettisti ha trovato posto, ormai da qualche tempo, un nuovo strumento: il Rendering 3D. Molti studi di architettura offrono servizi di rendering 3D online fotorealistici ad alto impatto visivo. Ma cos’è esattamente?

Tecnicamente, è il risultato di un processo computazionale, in cui software altamente specializzati convertono dati in ingresso, di tipo matematico, nelle rappresentazioni grafiche che tali dati descrivono. Per dirla più semplicemente, i Rendering 3D altro non sono che delle foto digitali, seppure un pò particolari. Ciò che li rende speciali, rispetto alle immagini che catturiamo, ogni giorno, con le nostre fotocamere, ha a che fare con la natura dell’oggetto rappresentato.

Se, infatti, le foto tradizionali restituiscono immagini di ciò che già esiste, i Rendering 3D somigliano molto a degli scatti dal futuro, proiezioni di qualcosa che sarà, ma che al momento esiste solo nella mente di chi l’ha concepito.
Davvero un ottimo alleato per il professionista, capace di semplificare la comunicazione con il cliente, permettendo di bypassare le difficoltà immaginative del committente. Il campo di impiego principe dei Rendering 3D sembra essere quello dell’edilizia residenziale, e la ragione è più che comprensibile.

Rendering 3D online

Chi ha costruito casa anche solo 10 anni fa, ricorderà bene quanto ostica potesse risultare la lettura di una planimetria classica, per un occhio non allenato. Per non parlare dei ripensamenti in itinere, con i relativi costi, in termini di tempo e denaro! Bene: oggi la situazione è cambiata parecchio, e quelli che un tempo potevano essere onerosi imprevisti, diventano adesso, grazie all’impiego dei servizi di Rendering 3D online, semplici modifiche a portata di click, apportabili già in sede progettuale, prima ancora dell’inizio dei lavori.

Quest’ evoluzione è la conseguenza diretta dell’opportunità, offerta dai programmi per Rendering 3D online, di compiere visite virtuali all’interno della nostra futura casa, così da poterne osservare caratteristiche e dettagli, esattamente nel modo in cui faremmo se ci trovassimo realmente tra le sue mura. Quindi, è sufficiente la rappresentazione tridimensionale a video, per parlare di Rendering 3D? Assolutamente no! La tridimensionalità è una caratteristica fondamentale, ma non è quella distintiva.

A rendere unici i Rendering 3D è il realismo rappresentazionale che riescono a raggiungere, frutto di costruzioni prospettiche, in cui convergono nozioni di ottica e di teoria delle ombre. Gli ambienti riprodotti non sono dei prototipi: sono i luoghi veri che abiteremo, istantanee e riprese del modo in cui esattamente li percepiremo, vivendoli.

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