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Nuovo Conto Energia dal 2011
Novità per quanto riguarda il Conto Energia per gli impianti fotovoltaici che entreranno in funzione dal 1° gennaio 2011.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti presentato agli operatori del settore la bozza di decreto che cambierà in parte le regole del gioco.
L'obiettivo nazionale della potenza da installare è fissato a 8.000 MW entro il 2020. Il tetto della potenza incentivabile è di 3.000 MW, a cui si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati e 150 MW per gli impianti a concentrazione.
Ecco le novità:
RIDUZIONE TARIFFE INCENTIVANTI
La principale novità è la riduzione delle tariffe incentivanti (i contributi che il GSE paga al produttore di energia per ogni kWh prodotto dall'impianto) che nel 2011 saranno più basse del 20-25% rispetto a quelle oggi vigenti, e diminuiranno ulteriormente con cadenza quadrimestrale nel corso dell'anno. Inoltre, per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% all’anno.
TIPOLOGIE D’IMPIANTI
Un’altra novità è la suddivisione degli impianti in cinque classi di potenza: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; oltre i 1000 kW.
La bozza di decreto prevede due sole tipologie: “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici”.
PREMIO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI ABBINATI AD UN USO EFFICIENTE DELL’ENERGIA
È previsto un premio aggiuntivo per gli impianti operanti in regime di scambio sul posto, realizzati sugli edifici e che riducano di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio (da dimostrare con una certificazione energetica). Il premio può raggiungere il 30% della tariffa incentivante riconosciuta all’impianto.
PREMIO PER IMPIANTI DIVERSI
Gli impianti diversi da quelli realizzati sugli edifici, che si trovino in aree industriali, commerciali, cave esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati, hanno diritto ad una tariffa incentivante incrementata del 5%. Un incremento del 20% è previsto per i “sistemi con profilo di scambio prevedibile”. Gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, tettoie e pensiline, hanno diritto ad una tariffa pari alla media tra quella spettante agli “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e quella per gli “altri impianti fotovoltaici”.
IMPIANTI FOTOVOLTAICI INTEGRATI CON CARATTERISTICHE INNOVATIVE
Un’altra novità è l’introduzione della categoria “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” per impianti che utilizzano moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici. Questi beneficeranno di tariffe incentivanti più alte rispetto alle altre due tipologie e saranno decurtate del 2% all’anno (anziché del 6%) nel 2012 e 2013. Entro il 1° gennaio 2011 il GSE predisporrà una guida sulle caratteristiche che questi impianti dovranno avere.
IMPIANTI FOTOVOLTAICI A CONCENTRAZIONE
Le tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici a concentrazione sono divise in due intervalli di potenza. Anche in questo caso le tariffe saranno decurtate del 2% all’anno nel 2012 e 2013.
CUMULABILITA’ DEGLI INCENTIVI
Le tariffe incentivanti sono cumulabili con determinati benefici e contributi pubblici (contributi in conto capitale fino al 30% del costo di investimento, ad eccezione delle scuole che possono arrivare al 100%) e con i finanziamenti a tasso agevolato dello 0,50% previsti dal Fondo per Kyoto. Inoltre, godono della riduzione dell’Iva ma non si cumulano con le detrazioni fiscali.








